Tanti auguri… a me!

Attenzione, la ricetta è stata presa automaticamente dai feed rss di questo sito:
http://moscerino.blogspot.com/2008/07/tanti-auguri-me.html
Vai alla fonte

Dato che oggi si festeggia il mio trentesimo compleanno, doppia ricetta, ma sempre in tema dolce! Infatti, ho colto l’occasione del mio compleanno per preparare un dolcetto particolare, delle tortine con il "gelo di melone" (che poi, per i non siciliani, è il gelo di anguria!), mantenendo nel contempo la promessa che avevo fatto a Giorgia, di pubblicarne la ricetta. E già che ci siamo, vi mostro anche un’altra torta della quale vado molto fiera, la mia prima crostata alla frutta. Lo so, l’avrete fatta tutti, ma io non ci avevo mai provato e sono particolarmente contenta del risultato!

Iniziamo con le crostatine al gelo, di cui troverete sotto la ricetta completa:

Tortina_al_gelo

E questa, invece, è la crostata di frutta. Non credo occorra la ricetta, è molto semplice: ho usato la stessa frolla delle crostatine di cui sopra, spennellata con il cioccolato fuso in modo da formare un sottile strato tra la pasta e la crema, l’ho farcita con questa crema pasticcera (senza però la panna, ossia con mezzo litro di latte) e ho completato con la frutta fresca. Per finire, una spennellata di gelatina, per non far scurire la frutta.

crostata_di_frutta

Ingredienti per circa 10 crostatine al gelo:

per la frolla:

250 g di farina 00
110 g di burro
120 g di zucchero
1 uovo e 1 tuorlo

50 g di cioccolato fondente

per il gelo di melone:

1 litro di succo di anguria *
120-130 g di zucchero (dipende da quanto è dolce l’anguria)
90 g di amido di mais
alcune gocce di acqua di fiori d’arancio **
cannella in polvere
granella di pistacchi
scaglie di cioccolato fondente

* Con un litro di succo otterrete molto più gelo di quanto ve ne occorra per le crostatine; io ho ricavato oltre ad esse 3 coppettine di solo gelo; se invece volete metterlo soltanto nei dolcetti potete tranquillamente dividere tutte le dosi a metà. Se però, invece delle crostatine mignon, volete una crostata grande, allora preparate una dose intera.

** L’acqua di fiori d’arancio da noi si usa per aromatizzare alcune preparazioni, tra cui la ricotta per certi dolci e, nella mia tradizione familiare, il gelo di melone; non so se possa trovarsi fuori dalla Sicilia, in alternativa forse potreste provare un paio di gocce di estratto di vaniglia….ma non garantisco il risultato; forse è meglio non usare nulla.

Preparazione:

Devo fare una piccola premessa. I bene informati avranno notato l’assenza, tra gli ingredienti del gelo, dei fiori di gelsomino; il fatto è che nella mia famiglia non li abbiamo mai messi. La mia amica Enza in questo post, in cui ha pubblicato la ricetta del gelo (identica alla mia, salvo pochi dettagli…), ha spiegato con dovizia di particolari quale gelsomino usare e quale è invece necessario evitare!

Tornando alla ricetta, la prima cosa che dovete fare è procurarvi un’anguria ben matura e molto dolce e profumata. Per ottenere un litro di succo dovrete procurarvene una da almeno 4 Kg, forse poco di più.

Prima di iniziare con il gelo, preparate la frolla. Mescolate farina, burro e zucchero fino ad ottenere un composto sabbioso, poi unite l’uovo intero ed il tuorlo ed impastate velocemente fino ad ottenere una pasta liscia (io uso il Ken). Avvolgetela nella pellicola e ponete a raffreddare almeno mezz’ora in frigorifero.
Trascorso questo tempo, stendete la pasta su un piano infarinato ad uno spessore di circa mezzo centimetro e ricavatene dei dischi con cui rivestirete gli stampini; io ho utilizzato degli stampi da muffins in silicone, leggermente unti con burro fuso. Coprite la pasta con delle perle di ceramica (quelle che vedete nella foto….acquisto parigino….funzionano a meraviglia!!!) oppure con dei fagioli secchi ed infornate in forno caldo a 190° per circa 20 minuti. Sfornate e fate raffreddare le vostre tartellette.

Sciogliete il cioccolato a bagnomaria; sformate le tartellette e pennellate l’interno con il cioccolato. Lasciatelo raffreddare e solidificare.

Passate la polpa dell’anguria al passaverdure e raccogliete tutto il succo in una ciotola. Preparate gli ingredienti secchi. Mescolate lo zucchero e l’amido e scioglieteli con poco succo di anguria, fino a formare una specie di densa pasta, che diluirete poi con il resto del succo mescolando vigorosamente e accuratamente con una frusta a fili, per evitare la formazione di grumi che rovinerebbero il vostro gelo. Unite tre o quattro gocce di acqua di fior d’arancio. Ponete a questo punto il composto su fuoco basso e, senza mai smettere di mescolare, attendete finchè non si sarà addensato ed avrà assunto un bel colore rosso. Man mano che il gelo cuoce, noterete, dapprima, che il rosa iniziale andrà virando lentamente al rosso, poi, una volta cambiato colore, inizierà ad addensare fino a che, quando inizierà a sobbollire, avrà raggiunto la giusta densità e potrete toglierlo dal fuoco. Fatelo raffreddare sempre continuando a mescolare con la frusta, per non far formare il fastidioso "velo", quindi versatelo nelle tartellette (e/o nelle coppette individuali o nella crostata). Cospargete la superficie con un pizzico di cannella, della granella di pistacchi ed alcune scaglie di cioccolato, che ricaverete grattugiandolo con un coltello. Ultima annotazione: se preparate del gelo da servire in coppetta, senza la base di frolla, unitevi, quando sarà ormai freddo, delle gocce di cioccolato.
 

Commenta

Articoli Correlati