Pollo arrosto con salsa ai funghi e brandy su crostini croccanti

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Beh giusto per non proporvi sempre e solo biscotti (oggi ne ho fatti degli altri!), ho deciso di pubblicare questa ricetta, benché la foto non mi soddisfi. Il fatto è che questo è uno di quei piatti per nulla fotogenici che, tuttavia, per la loro bontà meritano la pubblicazione. E dunque non vi dico che stress cercare di trovare la composizione giusta, la luce, la profondità necessarie per non far apparirlo solo un ammasso informe…il tutto dovendo usare in uno spazio ristretto un tele obiettivo 70-300…con il quale, per chi non fosse pratico, potreste fotografare persino la luna!!!! Diciamo che abbiamo fatto del nostro meglio con i mezzi a nostra disposizione (per fortuna l’obiettivo infortunatosi a Pantelleria dovrebbe tornare a casa tra poco!), ma la foto del libro da cui abbiamo tratto la ricetta era di gran lunga migliore! Il libro è "Arrosto" di Sonia Stevenson, da cui ho già attinto più volte e che non mi delude mai.

pollo_al_brandy

Il merito di questa ricetta va a mio marito, che oggi mi ha convinta a provarla e mi ha aiutato a prepararla; io ero piuttosto scettica perchè non mi piaceva l’idea di mettere della salsa di pomodoro sul pollo arrosto, ma mi sono dovuta ricredere, è delizioso!

Ingredienti (per 4 persone):

1 pollo ruspante tagliato in 8 parti (circa 1 kg)
2-3 cucchiai di olio d’oliva
40 g di burro
4 rametti di timo fresco
4 foglie di alloro
3 cipolle di Tropea (o scalogni)
4 pomodori ramati spellati e privati dei semi (o 1 scatola di "polpapronta")
25 g di porcini secchi
100 ml di brandy
sale, pepe nero di mulinello

4 fette di pane a cassetta, senza crosta
3 cucchiai di burro

Preparazione:

Avrete forse notato che tra gli ingredienti il burro abbonda…e questo era uno dei motivi per cui non mi convinceva la ricetta…ma poi ho deciso che l’autunno è iniziato e ci si può permettere qualche ricetta più ricca di grassi.

Scaldate il forno a 220°. Spennellate i pezzi di pollo con l’olio, sistemateli in una teglia con la pelle rivolta verso l’alto e cuoceteli per 10 minuti.

Intanto, preparate la salsa. Scaldate il burro in una padella, aggiungete le foglioline di timo, l’alloro e la cipolla affettata sottile; fate saltare finché la cipolla diventerà soffice (inizierà a "sudare"), ma non dorata. Aggiungete i pomodori ridotti a cubetti, oppure (non linciatemi, a volte, per risparmiare tempo….e poi avevo questa scatola di polpa nella dispensa da secoli, proprio perché non la uso mai…) la "polpapronta", ed i funghi, precedentemente fatti rinvenire in acqua tiepida per circa 10 minuti. Lasciate cuocere a fiamma bassa finchè la salsa non si sarà ristretta e inizierà a scurire. A questo punto, unite il brandy, salate e pepate, mescolate per un minuto e spegnete la fiamma.

Togliete la teglia del pollo dal forno, girate i pezzi di pollo, copriteli con la salsa, abbassate la temperatura a 170° ed infornate nuovamente il pollo per 30 minuti.

Preparate i crostini di pane: tagliate le fette di pane a cassetta in diagonale, ottenendo due triangoli da ciascuna; rosolateli in una padella con il burro fuso fino a doratura.

Disponete due pezzi di pollo per ogni commensale, disponendoli sopra il pane fritto e cospargendoli con la salsa.

Accompagnate con degli spinaci, o delle bietoline al vapore.

Voi che vino abbinereste ad una ricetta così? So che molti di voi se ne intendono…accetto suggerimenti (capito, Uvetta??).

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