Pesto di…rughetta

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Mi sono accorta che non vi ho ancora presentato Rain…il gatto di mamma, il suo terzo figlio, che a dire il vero è anche il MIO PRIMO GATTO, trovato in Calabria 13 anni fa sotto la piaggia e portato a Roma col treno (ha pure pagato il biglietto di 30.000 lire!). Vedete che panzone? E’ il principino di casa…

Bene bene, ora passiamo alla ricetta quotidiana… Sere fa ho invitato a cena alcuni amici archeologi, ero molto indecisa sul menu da preparare, ho sempre ricette che mi frullano per la testa, ma quando si tratta di invitare qualcuno mi viene il vuoto totale…sarà la paura di combinare pasticci, o quella di preparare cose troppo banali. Il giorno prima della cena ho avuto una bella chiacchierata con la mia amica Angela che mi ha passato questa ricettina facile facile, si può preparare il giorno prima e si mette in frigo, si può pure surgelare…cos’é??? Il pesto di….RUGHETTA!!!!!

Siccome la ricetta è stata dettata senza dosi, per la serie “quanto basta…ti regoli no?! lo devi assaggiare e vedi come ti piace…” aggiungi parmigiano, aggiungi rughetta, aggiungi nocciole…alla fine è venuta fuori una quantità sufficiente per 1 kilo e mezzo di pasta! Quindi io riporto le dosi gigantesche che ho adottato, voi “regolatevi”!!!!

Ingredienti per 1 kilo e mezzo di pasta:

  • 600 gr rughetta
  • 50 gr nocciole
  • 100 gr parmigiano (forse questo si può aumentare!)
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio e sale q.b.

Come per ogni pesto che si rispetti prendete un mortaio di pietra, quello che usava la vostra bisnonna e che ora è in cantina.Bene siete riuscite a sollevarlo? ok…portatelo in cucina e cominciate a dare mazzate con tutta la vostra forza…Come? si è rotto il mortatio? troppa forza…Beh allora…ma cosa vedo? un robot da cucina? un frullatore? bene…siamo costrette ad usare questa diavoleria della modernità…e va beh…scusa tanto nonnina!

Eccolo qua, l’ho preparato il giorno prima, l’ho messo in frigo e prima di servirlo l’ho allungato con l’acqua di cottura della pasta. Tutti hanno gradito!!! Però, per dovere di cronaca vi devo dire che il pesto che è avanzato l’ho portato a mamma, ebbene….lei è inorridita, ci ha aggiunto olio, sale e parmigiano e poi ha detto che andava bene…Però si racconta che alla fine del pranzo papà le abbia detto: “ora capisco perchè il vero pesto è con il basilico…eh le ricette della tradizione italiana sono sempre le migliori…”

Siccome ho delle belle piantine di basilico domenica tenterò per la prima volta il pesto “vero”… Ma questo di rughetta secondo me è davvero sfizioso e poi giuro che tutti l’hanno mangiato di gusto!

Non poteva essere una cena che si rispetti senza il mio solito cake salato, non salta una serata eh?! Sia che la cena sia a casa mia, sia che sia da altri, io lo devo prepare, piace un sacco a tutti e mi fa fare sempre bella figura e poi è facilissimo e velocissimo e lo puoi preparare il giorno prima tranquillamente! Insomma che aspettate a provarlo anche voi?! Stavolta era con olive verdi e nere, pomodori secchi e un’abbondante spolverata di cumino!

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